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La morte di David Rossi: omicidio o suicidio?

Il 6 marzo del 2013 David Rossi, capo della comunicazione del Monte dei Paschi di Siena, descritto come il braccio destro di Giuseppe Mussari Presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, muore sul selciato del vicolo Monte Pio, sotto la finestra del suo ufficio a Rocca Salimbeni, sede della famosa banca senese. La morte di David Rossi avvenne in un momento a dir poco concitato per il Monte dei Paschi di Siena. Proprio a ridosso degli anni 2007 e 2008 quando si perfezionò l’acquisizione della banca Antonveneta dal gruppo Santander per un costo che comportò l’emissione di prestiti obbligazionari di oltre 16 miliardi di euro e un guadagno di diversi miliardi per il gruppo Santander. In questo contesto, il capo della comunicazione David Rossi viene ritrovato senza vita. Si apre così un’inchiesta contro ignoti affidata al pubblico ministero Nicola Marini, magistrato di turno la notte del 6 marzo. Il corpo presenta diverse contusioni anomale per una persona che ha deciso di togliersi la vita. La telecamera di sorveglianza n. 6 riprende la caduta e la lenta agonia del manager durata almeno 20 minuti. All’interno del video si rilevano altresì la presenza di un veicolo che ostruisce l’accesso e la vista del vicolo, la presenza di persone che entrano nel campo di ripresa e la caduta di un oggetto, probabilmente l’orologio di David, cinque minuti dopo la caduta del Rossi. Considerato quanto sopra, desta non poche perplessità il fatto che gli inquirenti aprirono le indagini per “istigazione al suicidio” ed ancor più preoccupante il modo in cui le indagini vennero poi condotte e concluse.
ISF Magazine | 18/12/2021
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